con decisione del 18.10.2016 T-56/15 il Tribunale Europeo di I Istanza ha rifiutato alla registrazione il Marchio UE “BRAUWELT” -ovvero il mondo della birra (bräu=birrificio)- rigettando il ricorso del richiedente ritenendo che il marchio richiesto designava l’oggetto tematico, da un lato, dei «programmi per computer» e dei «supporti di dati» di cui alla classe 9 e, dall’altro, dei «volantini», delle «riviste», dei «cataloghi» e dei «libri», rientranti nella classe 16, vale a dire il mondo della preparazione della birra.

L’Organo giudicante accoglie quanto sostenuto dalla Commissione Ricorsi dell’EUIPO sostenendo che : “tale valutazione è corretta, dal momento che il marchio richiesto può effettivamente essere inteso dal pubblico di riferimento nel senso che esso designa il tema dei portali o delle informazioni interessate dai servizi di cui trattasi. Inoltre, alla luce del ragionamento della commissione di ricorso, non risulta che nella sua valutazione essa abbia confuso i servizi tecnici necessari al funzionamento di un portale Internet concernente la preparazione della birra con il nome del medesimo portale.”

Pertanto, nella registrazione di un segno distintivo va dato rilievo, come si è visto, a diversi elementi, avendo cura di scegliere il segno in maniera da non rientrare nelle ipotesi in cui lo stesso possa essere riconosciuto privo di carattere distintivo.

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