In Brevetti, Europa, finanza, innovazione, lavoro, libero mercato, multinazionali, PMI, sovranità

La moneta ha sempre due facce e se da una parte una volta c’era il volto di Stalin o di Mao Tse Tung, dall’altra abbiamo il liberismo ormai totalitario che pure appiattisce l’uomo verso il basso, con la differenza che vi aggiunge il transumanesimo. E se negli anni 2000 le università e gli economisti propugnavano il globalismo fricchettone senza avvedersi del fatto che andava ad implodere, oggi l’economia europea diventa la nuova frontiera della povertà che si trascina appresso l’annichilimento dei diritti umani e delle conquiste sindacali. Le ultime morìe e i sieri magici spingono verso la diminuzione della popolazione e il suo controllo sociale, quale foraggio per le altrui ricchezze e agi, come nella Fattoria degli Animali di Orwell, come nel suo 1984, così da operare la sostituzione robotica all’essere umano. Come in Cina, è possibile che l’abitudine alla marchiatura diventi un sistema di credito/debito regolamentato dai reati di opinione, dall’opposizione al regime, dall’entità della propria contribuzione all’altrui opulenza. E se già si preventivava l’esproprio forzato da terre e immobili con l’apposita normazione green, volta non certo a risolvere i copiosi problemi ambientali, quanto a sanzionare privati, aziende, pensionati dal poco cespite al fine di incamerarne le proprietà, adesso il governo dei “migliori” ha anticipato il galoppante tracollo utilizzando all’uopo incostituzionali e illegittime normative restrittive del diritto alla vita, alla salute, alla libertà personale, al lavoro e alla concorrenza nella peggiore delle discriminazioni in merito alla quale gli urlatori e i parolai che hanno fatto cassa proprio con la discriminazione tacciono. E iniziò proprio così la caccia alle streghe di cui in Calibano e la strega di Silvia Federici, con l’esproprio delle terre e il rogo delle erboriste, che sottraevano affari alle farmacie, e da lì è iniziato anche lo snaturamento del genere, la discriminazione vera, non quella fasulla, l’appropriazione indebita della ricchezza nelle mani di grossi privati. E se tutto diventa proprietà dello Stato abbiamo però assistito al paradosso dove, come ci ha insegnato il declino di responsabilità delle farmaceutiche (altro non è che l’obiettivo del TTIP), alla sostituzione del governo dei pochi, dei lobbisti, delle multinazionali al governo eletto, ergo per un sillogismo Stato=governo delle multinazionali, quindi lo Stato è sparito. Ma allora cambia anche il concetto di ordinamento giuridico? Lo Stato esiste in quanto diceva Hobbes il Popolo cede parte della sua sovranità e lo legittima ai fini difensivi, sociali e pertanto crea e ne osserva le leggi. Diversamente non esiste o viene sovvertito. Lo sanno bene i Bulgari, i Rumeni che, reduci da un recente passato di dittatura, indietro non tornano, ma non gli Italiani che, nonostante la svendita nazionale, la distruzione delle famiglie, il commercio delle vite, l’evaporazione del lavoro e la gabbia, pur avendo dati i natali a poeti e scrittori, leggono e pensano sempre meno così da non capire quando Ezra Pound, anche lui definito matto come molti luminari scomodi in questo periodo, diceva nei Canti Pisani: “quello che veramente ami rimane, il resto è scorie – quello che veramente ami non ti verrà strappato – quello che veramente ami è la tua vera eredità – il mondo a chi appartiene, a me, a loro o a nessuno? … strappa da te la vanità“. E se “la libertà non è un diritto: è un dovere. Non è una elargizione: è una conquista; non è un’uguaglianza; è un privilegio” non possiamo meravigliarci del fatto che senza libertà non ci sia impresa, nè sviluppo, nè progetto, nè profitto reale. I negozi sono vuoti come i ristoranti e le imprese chiudono perchè nessuno compra, consuma, spende, mangia, difficile pensare che si possa investire. L’Italia resta terra di conquista, come la Grecia dei bimbi morti di fame nel 2015, e di sperimentazione. A seguire altri paesi europei. Ma i soldini UE, che altro non sono che il sangue di tutti i contribuenti, servono forse più a aziendone, banche e loro amici, le stesse che dispongono del conto del correntisti e a breve meglio disporranno.Tutto ciò mentre il “filantropo” (ah come il Ministero della Verità -avrebbe detto Orwell – stravolge il significato dei termini così che un termine come filantropo viene usato per chi tale non è!) di Microsoft (quello della carne sintetica) finanzia, assieme a tante multinazionali del farmaco, università italiane come nel capolavoro di Tolkienun anello per domarli tutti, un anello per trovarli, un anello per ghermirli e nel buio incatenarli“. E chissà se Tolkien, certo conoscitore di simbolismi e riti, non avesse previsto tutto : uno scontro esoterico, uno scontro terreno, l’occhio, o il grande fratello, mentre la storia si ripete e la religione ricorda, durante questo ritorno a scuola, la strage degli innocenti del re Erode.

Nel vortice della prossima crisi energetica che porterà nuova pestilenza, ma non certo foraggerà progetti di sviluppo energetico alternativi, e nel sospetto di un riassetto dei giochi mondiali fiduciosi aspettiamo che Frodo getti l’anello nel fuoco del monte Fato.

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